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Il Plov.

Il Plov uzbeco – e` l’orgoglio del popolo uzbeco, che e` diventato il simbolo dell’Uzbekistan. Ma com’e` apparso questo piatto nazionale? Ci sono tante diverse leggende su questo, pero` la piu` bella delle quale recita cosi`:
“Nel X secolo a Bukhara si e` ammalato improvissamente il figlio del governatore. Molti guaritori hanno cercato di curare il principe, ma non sono riusciti nemmeno a capire la causa della sua malattia. Il tempo passava, il principe diventava piu` debole.
In quel tempo a Bukhara e` arrivato Ibn Sino (Avvicena). Dopo averne saputo, il governatore ha portato personalmente il suo figlio da famoso scienziato. Ibn Sino gia a quei tempi ha raggiunto tale perfezione in medicina, che poteva identificare la malattia dal battito del cuore. Quando scienziato controllato il suo battito del cuore, si e` accorto che il principe si e` innamorato. Ibn Sino ha chiesto: “Chi e` lei?”, pero` il principe sempre restava zitto. Allora il scienziato ha ordinato di chiamare la persona che conosceva tutti i quartieri di Bukhara. Tale persona e` arrivato e gli ha ordinato di nominare I quartieri, quando viene pronunciato il nome uno dei quartieri il polso del giovane si e` accelerato.
Ibn Sino ha dato l’ornide di condurre l’uomo e chiamare quella che conosceva tutti gli abitanti di questo quartiere. Tale persona viene ritrovato. Quando ha iniziato a elencare tutti i nomi degli abitanti del quartiere, al nome di un artigiano il polso del principe si e` accelerato di nuovo. In quel tempo Ibn Sino ordinato a chiamare artigiano con questo nome. Quando l’artigiano e` arrivato Ibn Sino ha chiesto di nominare i suoi figli e al nome di una figlia il principe ha tirato un respiro del sollievo.
Ibn Sino ha capito che il principe sia innamorato a figlia di quel artigiano. Si e` ammalato perche sapeva che agli innamorati (il figlio del governatore e la figlia di un semplice artigiano) non e` permesso di essere insieme. Allora lo scienziato ha scritto sulla carta la ricetta di un piatto innominabile ed ordinato a darlo da mangiare al principe sette giorni e l’ottavo giorno organizzare un matrimonio.
La ricetta del piatto includeva in se 7 ingredienti: piyoz (cipolla), ayoz (carote), lahm (carne), oliyo (grasso), veet (sale), ob (acqua), shali (riso). Infatti, il giovane ha guarito al piu presto, si e` sposato a quella ragazza e vissuto una vita piena di gioia.
Potete chiedere “Che c’entra il plov?” La risposta e` che quel piatto era anonimo e per dargli un nome hanno deciso di nominarlo con le prime lettere del sette ingredienti e cosi e` apparso il nome “palov osh”.
Ora in plov mettono anche altri ingredienti come piselli, uva secca e l’aglio, ma il plov non e` diventato meno gustoso. Non mi credete? Allora venite in Uzbekistan!

Дата: 14.01.2017   Автор:    Категория: Articles,Blog